Radaméz
Monzambano (Mantova)
- Il parere di chi ci č stato:
Prossimo a Castellaro Lagusello e vicino a Monzambano, sulle colline che coronano il Lago di Garda, l'agriturismo è una cascina di charme che del lago ha il clima e la vegetazione. L'esclusivo rustico è totalmente immerso nel verde di boschi e vigneti, in zona silenziosissima e discretamente appartata.
Struttura e alloggi
- Pern. e colazione
- Spazio giochi bimbi
- Vendita prodotti tipici
- Biciclette disponibili
- Internet
Il podere vanta una corte con fabbricati posizionati al centro della proprietà. Il conduttore rappresenta la quinta generazione della famiglia insediatasi sul fondo nella prima metà del XX° secolo. La cascina ha conosciuto una costante evoluzione nel tempo, adeguandosi alle mutate esigenze di abitazione e produzione della campagna. Il nucleo iniziale ha tuttavia vissuto vicende plurisecolari (alcuni indizi lo farebbero risalire al 1500/600).
Alla fine degli anni '50 del XX° secolo ebbe la ventura di sostare in questa cascina Gabriele Zerbini (Venezia, 1924 – Desenzano del Garda, 1986) da tutti conosciuto fin da allora col nome d'arte “Radaméz". Uomo colto, autentico spirito libero per pensiero e stile di vita, in questa cascina svolse alcuni lavori come imbianchino d'arte. Dotato di fantasia sostenuta da grande maestria nell'uso di pennelli e colori, ha lasciato in tutto il territorio collinare a sud del lago di Garda segni impressi in numerose e piacevoli opere pittoriche. Chi l'ha conosciuto lo ricorda per la affabile e semplice naturalezza nel rapportarsi con il prossimo. Uno stile che si può definire “naïf”. Un film documentario che lo riguarda è titolato “Radaméz, il figlio delle stelle”. Nel tempo i gestori hanno raccolto alcuni suoi quadri e per questo, ma non solo, all'agriturismo è stato posto il suo nome. Per un soggiorno comodo e sereno l'azieda (naϊf house) propone ai gentili ospiti alloggio in appartamenti con ingresso autonomo, dotati di ogni comfort e protetti, all'esterno, da ampi e godibilissimi porticati. “Naïf House” proprio per l'esposizione di opere di Radaméz. Per i gestori naïf ha precisi significati e valori che saranno graditi agli ospiti: “bontà, ingenuità, passione, semplicità, sincerità, spontaneità, rustichezza, riguardo e rispetto per le persone, incanto della natura”.
Gli appartamenti, ampi e luminosi, ognuno dei quali arredato in modo peculiare, prendono il loro nome da particolari dell'arredamento: Albero della Vite; Albero della Vita; Tramonto; Naϊf House; Toreador. I porticati, posti a difesa e abbellimento degli alloggi, sono corrispondenti nella volumetria agli originali. Tali elementi architettonici, tipici della tradizione rurale, erano presenti in tutte le corti agricole della zona fino ad anni recenti. Erano il luogo di riparo per uomini e derrate, nei quali i contadini trascorrevano molto del loro tempo lavorativo e sociale. Un autentico luogo di ritrovo nei quali gli ospiti potranno godere di piacevoli e rilassanti soste socio-ricreative.
Nell'ampio parco-giardino sono fruibili un barbecue caratteristico ed esclusivo, e giochi per bambini. In un locale dedicato dell'azienda agricola, con clima e servizi propri, si ammirano le opere pittoriche di Radaméz e una piccola esposizione di vecchi strumenti della tecnica agricola. E' mirabile, fra altri oggetti e documenti, un notevole torchio ligneo di fine '700.
Dove siamo
Come raggiungerci:
Indirizzo: Strada Davini, 4 - Monzambano 46040 - Monzambano Mantova
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