Serragambetta
Castellana Grotte (Bari)
- Il parere di chi ci è stato:
La cena è il momento di incontro e di convivio più importante. Intorno alla grande tavolata ci si scambia le impressioni della giornata e si discute il programma per la escursione del giorno dopo.
Oppure si cerca sulla mappa la stradina da percorrere in bici o l'insenatura marina più riparata se il giorno dopo si prevede vento. E quando dal forno a legna cominciano a venir fuori le prime pizze, spesso si vedono comparire gli amici musicisti che - a suon di tammorra, chitarra e fisarmonica - creano l'atmosfera per chi vuol provare a mettere i primi passi di pizzica e tarantella.
Con la partecipazione degli ospiti, la preparazione della cena può diventare una vera e propria lezione pratica di cucina. Così come, seguendo le attività agricole, si possono apprendere le nozioni introduttive dell'Agricoltura Biologica, per tanti aspetti correlata alla tradizione contadina locale di cui rimangono infinite testimonianze disseminate in tutto il territorio circostante.
Qui l'architettura spontanea delle costruzioni di pietra a secco si evolve in quella ben più complessa, ma pur sempre sobria e lineare, delle bianche masserie e dei casini di villeggiatura, che a partire dalla metà dell'Ottocento si andarono diffondendo sulle colline della zona.
Questo permette di effettuare escursioni di ogni tipo, sia a piedi che in bicicletta. A tale scopo sono disponibili in loco 6 bicicli a pedali.
La campagna è quella tipica dei trulli e degli olivi, dei muretti a secco e delle querce secolari: immersa in questo paesaggio, è presente la piscina, a completa disposizione degli ospiti.
Le coltivazioni di Serragambetta, tutte con metodo biologico, sono: olivo, ciliegio, mandorlo, alberi da frutta e ortaggi di ogni sorta. In Azienda si possono acquistare i "frutti" della terra oppure i prodotti trasformati in olio, confetture e conserve.
Angela e Zia Nina sapranno far contenti anche i vegetariani e chiunque avesse particolari esigenze alimentari.
Nelle immediate vicinanze moltissime sono le mete di interesse turistico-culturale e naturalistico. Cominciando dalle Grotte di Castellana e dai prossimi Centri storici di Conversano e Putignano, e continuando verso Polignano a mare con le sue case a picco sull'acqua, le spiagge e le insenature di Monopoli, Alberobello con i suoi trulli, gli scavi archeologici di Egnazia, città pre-romana, e gli ulivi millenari di Savelletri, e infine Locorotondo e Martina Franca che si affacciano sulla Valle d'Itria.
Facendo qualche chilometro in più è possibile raggiungere la città bianca di Ostuni a 40 km, la riserva naturale marina di Torre Guaceto a 60 km, Matera, scavata nel tufo e abitata fin dalla preistoria, a 60 km. Oppure le gravine di Mottola, Gravina di Puglia, Laterza, Ginosa, a 35-60 km, l'itinerario delle cattedrali del Romanico Pugliese (Bari, Giovinazzo, Molfetta, Trani, Barletta, Ruvo, Bitonto) e Castel del monte, a 40-80 km. Lecce, città barocca è a 120 km.
Servizi
- Trekking


