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Spunti di viaggio

Viaggiare con una disabilità: consigli e agriturismi accessibili

Non è facile viaggiare con una disabilità, ma non impossibile: i nostri agriturismi accessibili e i nostri consigli per aiutarti a trovare la soluzione su misura.

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  • Barriere architettoniche e normativa
  • Viaggiare
  • I propri interessi e i diritti
  • Gli agriturismi accessibili
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Tutti dovrebbero avere il diritto di andare in vacanza, di staccare la spina dalla solita routine, di cambiare ambiente anche se per un tempo limitato per ritornare poi a casa con maggiore entusiasmo, di dedicare qualche giorno completamente a sé stessi e ai propri interessi e piaceri senza essere distratti dalle incombenze quotidiane.

Disabilità e diritto di andare in vacanza

Purtroppo però non è sempre una cosa facile, o non lo è per tutti: chi vive con una disabilità ha la sfortuna di imbattersi ogni giorno con le difficoltà date dalle così dette barriere architettoniche, “elementi costruttivi che impediscono, limitano o rendano difficoltosi gli spostamenti o la fruizione di servizi, specialmente per le persone con limitata capacità motoria o sensoriale, cioè portatrici di handicap”.

Nel caso in cui dovesse/volesse affrontare un viaggio, una persona disabile potrebbe vivere tutto questo in modo amplificato, potrebbero subentrare quelle paure che poi inducono alla rinuncia: solitamente la sua casa è studiata per rispondere alle sue specifiche esigenze, con le stanze di una certa grandezza e con i mobili disposti in modo da non creare ostacoli ai suoi spostamenti (nel caso in cui richiedessero l'utilizzo di una carrozzina), la doccia dotata di seggiolino e maniglione, ecc ecc., tante misure cioè che riescano a garantirgli una sufficiente autonomia o almeno un adeguato benessere psico-fisico.

La persona disabile che è riuscita a trovare un proprio equilibrio ed una propria sicurezza tra le quattro mura di casa, nel proprio quartiere o anche nella propria città (conoscendo eventuali ostacoli ed alternative ad essi) difficilmente si avventura senza remore in un luogo sconosciuto, con la possibilità di sentirsi privato in parte della propria libertà.

Nonostante esistano già delle leggi che mirano a tutelare le persone con disabilità, viene posta ancora troppo poca attenzione a tali problematiche, soprattutto a livello pratico: non sempre le strutture e i servizi sono idonei per essere usufruiti anche dai disabili, e questo rappresenta sicuramente una limitazione da aggiungere a quelle già dovute alla propria situazione.

Questo articolo vorrebbe essere una guida per coloro che devono convivere, momentaneamente o in modo permanente, con una difficoltà fisica o psichica, ma anche per genitori/figli/compagni di vita/accompagnatori che, in modo più o meno diretto, si ritrovano a fronteggiare le stesse limitazioni; vorrebbe essere una fonte di consigli soprattutto per coloro che, tra questi, desiderano fare nuove esperienze, visitare nuovi posti, avventurarsi in un viaggio. Perchè nessuno dovrebbe essere privato di questo diritto.

Barriere architettoniche e normativa

Disabilità e barriere architettoniche

In Italia esiste un'ampia normativa rivolta al superamento delle barriere architettoniche; i tre principali strumenti legislativi in materia sono la Legge 13/89, il Decreto Ministeriale 236/89 ed il DPR 503/96.

Entrando più nello specifico, la Legge 13/89 determina sia gli obblighi di superamento delle barriere negli edifici privati (nella propria abitazione o negli spazi di proprietà condominiale) che i contributi a fondo perduto, concessi dalle Regioni tramite i Comuni, per i lavori di abbattimento delle stesse negli edifici costruiti prima del 1989.

Nel D.M. 236/89 vengono inoltre indicati i parametri tecnici e dimensionali a cui devono adeguarsi sia i nuovi che i vecchi edifici privati (in caso di ristrutturazione): le dimensioni minime delle porte, le caratteristiche delle scale, la pendenza delle rampe...

Anche le caratteristiche di marciapiedi, parcheggi, passaggi pedonali, servizi igienici pubblici devono avere requisiti specifici; naturalmente sono previste deroghe per motivi storico artistici.

L'eliminazione delle barriere architettoniche in ambito pubblico viene ripresa in modo più specifico dal DPR 503/96, con particolare attenzione anche ai servizi che la pubblica amministrazione eroga a favore della popolazione.

Anche la legge quadro sull'handicap (n.104/92) ha dei commi specifici sulle barriere architettoniche, introducendo tutele in campi quali sanità, scuola, lavoro, trasporti, giustizia, ecc. ecc., perchè tutti i cittadini devono poter godere di servizi e opportunità rivolte alla popolazione.

Inoltre sono previste anche agevolazioni fiscali ed altre detrazione, alcune delle quali a discrezione regionale (la Regione può includere o meno alcune categorie di disabilità).

Viaggiare quando si ha una disabilità

Viaggiare con una disabiità

Se fino a qualche anno fa per le persone disabili era quasi impossibile affrontare un viaggio o fare anche solo una vacanza non molto lontano da casa, ora le cose sono notevolmente migliorate. Purtroppo però, soprattutto in certe realtà, si potrebbero incontrare non poche difficoltà. La cosa

importante è decidere con un certo anticipo non solo la meta della propria vacanza, ma anche ciò che si desidera vedere, a quali attrazioni partecipare, come si preferirebbe spostarsi da un luogo all'altro; insomma, il consiglio è quello di stilare una sorta di mappa sulla quale segnare tutte le informazioni che si riescono a raccogliere relative al viaggio.

Per quanto riguarda la scelta della struttura nella quale soggiornare, è sempre meglio optare per una che prevede servizi anche per disabili: qui di seguito troverai una sezione apposita a cui affidarti, che potrebbe rispondere a questa tua necessità.

Dopo aver scelto il luogo di destinazione, l'attenzione deve ricadere sui mezzi di trasporto per raggiungerlo. Il consiglio, anche in questo caso, è quello di raccogliere informazioni sui siti turistici ufficiali o direttamente presso le aziende di trasporti.

Per il trasporto aereo, il Regolamento (CE) n.1107/2006 del 5 luglio 2006 stabilisce che tutti i cittadini hanno gli stessi diritti e che quelli dotati di disabilità devono ricevere assistenza gratuita, sia negli aeroporti che a bordo; è necessario però avvisare la compagnia aerea almeno 48 ore prima dell'imbarco. Siccome i posti sufficientemente spaziosi sul velivolo sono limitati, è consigliabile comunque prenotare con un adeguato anticipo.

Anche la Rete Ferroviaria Italiana (RFI) prevede un servizio di assistenza per le persone con disabilità o a ridotta mobilità; è possibile farne richiesta tramite e-mail o recandosi personalmente ad una delle 14 Sale Blu, oppure telefonicamente componendo un numero verde o un numero fisso a tariffa ordinaria reperibili anche on-line. 

Sono anche previste delle agevolazioni, con riduzioni sul prezzo del biglietto, per i titolari dell'indennità di accompagnamento o dell'indennità di comunicazione e in possesso della Carta Blu, tessera gratuita nominativa della durata di cinque anni che viene rilasciata presso le Sale Blu e le biglietterie di Stazione. Inoltre il gruppo FS ha portato avanti una serie di adeguamenti strutturali con lo scopo di abbattere le barriere architettoniche e garantire quindi a tutti l'accessibilità ai propri servizi.
Sono previste agevolazioni e servizi di assistenza anche sui
viaggi internazionali; coloro che desiderano spostarsi in treno all'interno dell'Unione europea sono inoltre tutelati dal Regolamento CE 1371/2007 entrato in vigore a dicembre 2009, che volge un'attenzione particolare ai diritti delle persone con disabilità.

Oltre al mezzo di trasporto principale per raggiungere il Paese/città di destinazione, bisogna pensare di conoscere, già prima della partenza, i
sistemi di trasporto locali, perchè saranno quelli che verranno presi più frequentemente durante la vacanza per raggiungere i vari luoghi di interesse. Male che vada si può anche optare per il taxi.

Godere dei propri interessi anche con una disabilità

aaaaaaviaggiare con una disabilità -al mare

Non è una vacanza se non si ha la possibilità di dedicarsi ai propri interessi o a quelle attività che vengono un po' accantonate durante tutto il resto dell'anno. Questo è un diritto anche per le persone che vivono con una disabilità.

La cosa importante, per non incorrere in disavventure, è quella di organizzarsi: il consiglio è quello di stilare, fin da casa, un elenco di ciò che si vorrebbe fare/vedere una volta partiti, senza porsi limiti mentali e quindi rinunciare fin da subito: con la giusta informazione potrai avere anche grandi sorprese, possibilità che magari hai già scartato o che non avevi neanche preso in considerazione.

E non sai quante soluzioni si trovano anche nel web: esistono startup specializzate nell'organizzazione di viaggi in tutto il mondo per le persone con disabilità; l'importante è parlare apertamente delle proprie difficoltà e bisogni, al fine di ricevere un servizio studiato su misura.

Diventare “social” inoltre potrebbe giovare ulteriormente: in rete è possibile trovare gruppi di persone che si trovano nella tua stessa situazione, e ad esse potrai volgere domande riguardo le loro esperienze, chiedere pareri e consigli, soprattutto a quelle che - prima di te - hanno scelto la tua stessa destinazione.

Esistono anche agenzie specializzate che potrebbero aiutarti ad organizzare il tuo viaggio, ma fare anche tutto da soli non è impossibile, anzi, potrebbe essere un vero piacere assaporare la propria vacanza ancor prima della partenza: hai a disposizione tutti gli strumenti utili e necessari per farlo, consultando i siti degli enti turistici si possono trovare informazioni riguardo le attrazioni che si desiderano visitare durante la propria vacanza e quindi sul percorso per raggiungerle; può essere utile annotare le stazioni dotate di rampe per carrozzine e ascensore, o informarsi riguardo l'accessibilità di strade e locali.

Il nostro consiglio quindi è quello di non rinunciare mai ad un'esperienza che potrebbe essere un arricchimento personale, l'importante è essere consapevoli ed accettare i propri limiti.

Gli agriturismi accessibili

Agriturismi accessibili

Per trovare più facilmente l’agriturismo che ricerchi e per avere una panoramica più ampia della nostra offerta, puoi affidarti alle liste che abbiamo realizzato e che trovi qui sotto, divise per regione:

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Ricorda che una volta trovato l’agriturismo preferito, puoi contattarlo online. Ti consigliamo di farlo con un ampio anticipo perché le stanze dotate di servizi per disabili sono solitamente presenti in numero limitato!

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