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Leggi l'articolo per maggiori informazioni sul progetto e sulle 20 località in gara

Vota la Capitale Rurale Italiana 2025

Cos’è “Capitale Rurale Italiana 2025”?

Capitale Rurale Italiana 2025 è un progetto ideato da Feries per valorizzare tutti quei territori che promuovono un turismo autentico e sostenibile, raccontando la loro storia, le loro tradizioni uniche e le loro usanze. 

Dopo un primo periodo di candidature dei comuni, che si è esteso dal 21 luglio al 31 agosto 2025, il nostro team ha accuratamente selezionato 20 località con meno di 15.000 abitanti che promuovono 

  • turismo sostenibile

  • cultura e tradizioni locali

  • agricoltura, artigianato e accoglienza diffusa

Il comune vincitore del concorso, che l'edizione scorsa è stato Pescasseroli (AQ), otterrà una significativa visibilità a livello nazionale attraverso contenuti dedicati sui portali agriturismo.it e casevacanza.it, oltre che tramite i media partner. Questo riconoscimento aprirà nuove opportunità per lo sviluppo turistico, inclusa la promozione di eventi e attività locali, e favorirà l'arrivo di nuovi visitatori.


I 20 comuni selezionati

Mendatica (IM), Liguria

Mendatica è la terra della “cucina bianca", ovvero un'antica tradizione enogastronomica dei pastori transumanti la quale viene proposta durante attività ed eventi del luogo.

Cicerale (SA), Campania

Immerso nel Parco Nazionale del Cilento, Cicerale è un borgo autentico che ospita paesaggi rurali unici e ricchi di biodiversità dove natura, agricoltura e tradizioni convivono in perfetto equilibrio. Il nome del paese si ispira alla coltivazione del cece, presidio Slow Food e simbolo della comunità agricola, che viene valorizzato attraverso sagre, eventi e circuiti gastronomici. Non solo: qui, vengono coltivati olivi, cereali, uva, fichi bianchi del Cilento D.O.P., rendendolo così un comune capace di esaltare la terra e la ruralità italiana.

Agerola (NA), Campania

Agerola è un comune dove la ruralità diventa un vero e proprio stile di vita, una proposta turistica. Affacciato sulla Costiera Amalfitana, il territorio presenta diversi percorsi turistici ricercati e mete per gli appassionati del turismo ambientale, tra cui il rinomato Sentiero degli Dei. 

La località campana offre cultura, spettacolo ed una vasta offerta enogastronomica autentica colma di storia locale: ne è l’esempio l’iconico fiordilatte di Agerola, noto in tutto il mondo.

Erchie (BR), Puglia

Erchie, in provincia di Brindisi, è noto per i suoi insediamenti rurali e per la Fede relativa al Santuario di Santa Lucia, ragione per la quale il comune è gemellato con Siracusa e Venezia.

Rotonda (PZ), Basilicata

Situata nella Valle del Mercure e immersa nel Parco Nazionale del Pollino, Rotonda presenta diverse bellezze naturali, tra cui la cascata del Paraturo e la faggeta vetusta di Cozzo Ferriero, un'area protetta di 70 ettari dichiarata patrimonio UNESCO nel 2017. Il comune lucano vanta anche qualità ed eccellenza in campo agricolo: qui, troviamo la melanzana rossa di Rotonda D.O.P., fagioli bianchi e numerosi prodotti P.A.T.

Poppi (AR), Toscana

Appartenente alla categoria “Borghi più belli d’Italia”, Poppi custodisce tradizioni, arte e architettura tipica della storia rurale toscana. Il territorio, che sorge nel cuore del Casentino, viene impegnato per produzioni agricole di qualità, come castagne, vino, miele, olio extravergine, formaggi e carni. La comunità, coesa e identitaria, si mantiene viva grazie ad ospitalità diffusa, feste popolari e sagre tipiche. Oltre ad essere un vero esempio di storia, natura e comunità, Poppi presenta istituzioni culturali e luoghi spirituali che gli conferiscono un ulteriore valore educativo e culturale.

Predaia (TN), Trentino-Alto Adige

Predaia, nato nel 2015 dall’unione di 14 frazioni, è un altopiano agricolo e turistico caratterizzato da radure prative, boschi, malghe, meleti e piccoli centri abitati con forti radici storiche. Il comune trentino, che è il più esteso della Val di Non, vanta diverse bellezze naturali, tra cui i laghi di Coredo, di Tavon e l’eremo di San Romedio, e svariati punti di interesse storico e culturale, come chiese pievane, castelli e siti archeologici.


L’attività agricola assume una forte importanza per l’economia locale e viene valorizzata attraverso la produzione di mele, formaggi di malga, miele, vino e la presenza di piccole realtà agroalimentari. La comunità locale si impegna a mantenere vive le proprie tradizioni attraverso l’esaltazione di percorsi naturalistici e tematici, accoglienza diffusa e progetti di riuso e recupero del patrimonio.


In sintesi, Predaia riesce a coniugare agricoltura, turismo e coesione sociale, promuovendo un turismo sostenibile ed integrato, fondato sulla cultura e su una comunità attiva.

Bolognano (PE), Abruzzo

Il comune di Bolognano propone 5 motivi culturali, naturali e artistici per essere eletta come Capitale Rurale Italiana 2025:


1. Ricchezza paesaggistica e biodiversità, in quanto si trova nel Geo Parco Nazionale della Maiella, ricca di ambienti incontaminati, paesaggi tipici abruzzesi e bellezze naturali, tra cui la “Grotta dei Piccioni” e la “Grotta Scura.


2. Patrimonio storico e culturale: all’interno di questo borgo, si possono trovare antichi palazzi longobardi, chiese romaniche, eremi e resti archeologici che raccontano secoli di vita contadina e spirituale.


3. Presenza dell’arte contemporanea principalmente grazie allo stretto legame con Joseph Beuys, uno dei più influenti artisti contemporanei del Novecento. Al giorno d’oggi, la sua visione vive grazie alla Fondazione Zimei, che valorizza l’arte contemporanea nel contesto rurale, rendendo il territorio un punto di riferimento unico in Italia per il dialogo tra arte, natura e comunità.


4. Eccellenze agroalimentari e sostenibilità rurale: Bolognano è rinomato per la produzione sostenibile e tradizionale di olio d’oliva e altri prodotti tipici locali. Inoltre, il comune è parte della nuova Casauria D.O.C.G. grazie alla zona ricca di minerali e un microclima ideale per la produzione di vini strutturati ed autentici. 


5. Reti culturali e progettualità condivisa: la popolazione partecipa attivamente a progetti culturali, ambientali e formativi, creando così una comunità viva, identitaria e connessa. 

Crispiano (TA), Puglia

Crispiano incarna l’anima rurale dell’Italia che accoglie l’innovazione pur restando salda alle sue tradizioni. Il territorio è caratterizzato da bellezze autentiche quali gravine che raccontano segreti millenari e masserie che custodiscono memorie d’identità. 

Un comune vivo e profondo, dove il tempo sa di terra e silenzio.

Pietralunga (PG), Umbria

Pietralunga è un comune caratterizzato da paesaggi autentici ed originali: ne sono un esempio le distese di campi caratterizzati da querce secolari, l’area fluviale delle Cascatelle di Col di Pinzo o la recente Via dei Mulini, la quale permette di riscoprire antichi mulini d’acqua e testimonianze di storia rurale locale. 


Il territorio presenta anche un’ampia rete di sentieri escursionistici di tutte le tipologie. I più rilevanti sono sicuramente la Via di Francesco, di cui il comune è tappa, e i Sentieri della Memoria, i quali ricordano la storia di Pietralunga, primo Comune liberato d’Italia che ha ricevuto la Medaglia di Bronzo al Valor Militare per il contributo dato durante la Resistenza. 


Altri luoghi simbolici presenti sono le chiese e pievi che testimoniano una storia rurale radicata in un’identità spirituale e culturale della popolazione.


Oltre al patrimonio paesaggistico, il territorio si impegna a portare avanti le sue tradizioni, come quella della Festa della Battitura o quello del Palio della Mannaia. Pietralunga è anche rinomata per i tartufi, con aziende internazionali e tartufaie naturali che promuovono il turismo esperienziale.

Arcevia (AN), Marche

Il comune di Arcevia, che presenta un territorio rurale di oltre 126km², è fortemente caratterizzato da attività agricole e dalla valorizzazione delle tradizioni e del turismo attraverso iniziative supportate dall’intera comunità. Qui, si producono svariati prodotti enogastronomici, tra cui farine di grano e di mais, olio, miele, lavanda, oli essenziali, vino e birra di qualità.

Castel Morrone (CE), Campania

Il territorio di Castel Morrone, piccolo comune a pochi passi dalla reggia di Caserta, unisce turismo eco-sostenibile, tradizioni agricole e contadine le quali vengono celebrate ancora oggi. Ne è un esempio la tradizione del “solco dritto", ovvero un solco tracciato da mezzi agricoli esclusivamente manuali come segno di buon auspicio per la futura semina. Da questa pratica, nasce la gara del solco dritto, che va in scena nel periodo di settembre.

Bucchianico (CH), Abruzzo

Bucchianico, in provincia di Chieti, è un borgo abruzzese ricco di storia, cultura e vie caratteristiche. Il comune è rinomato per essere la patria di Camillo de Lellis, noto religioso e presbitero italiano.

Cupello (CH), Abruzzo

Cupello è un piccolo borgo abruzzese a pochi passi dal mare che promuove tante iniziative locali e tradizionali, come “La Sagra della Cultura", il festival musicale "Ordine Zero" e il "Festival del Carciofo". In particolare, quest’ultimo ha una tradizione di più di sessant'anni e nasce per tutelare il Carciofo Mazzaferrata, prodotto tipico della zona.

Castiglione del Lago (PG), Umbria

Castiglione del Lago è un borgo umbro caratterizzato da natura, tranquillità e relax che sorge su un promontorio affacciato sul Lago Trasimeno. Considerato come uno dei borghi più belli d’Italia, il comune è cinto da mura medievali e presenta edifici storici e suggestivi come la Rocca del Leone e il Palazzo della Corgna. 

L’economia locale si appoggia alla produzione di vini e olio, all’attività dell’agricoltura e allo sviluppo del turismo nella stagione estiva grazie alla presenza del lago e delle sue isole. Castiglione del Lago è anche parte del movimento Cittàslow, il quale valorizza la qualità di vita, la lentezza e la cultura locale. 

Montalto di Castro (VT), Lazio

Montalto di Castro è un borgo laziale situato vicino al mare che unisce cultura e tradizioni. Qui, infatti, troviamo paesaggi marittimi spettacolari come quello della Marina di Montalto, ed attrazioni storiche, come il Castello Guglielmi, il centro storico medievale e siti archeologici etruschi e romani.

Montafia (AT), Piemonte

Piccolo comune in provincia d’Asti, Montafia è un borgo rurale e tranquillo con paesaggi caratterizzati da colline verdi, vigne e boschetti. L’attrazione principale è la Chiesa di San Dionigi, patrono del paese: l’edificio presenta absidi romaniche e archetti pensili, ideale per chi ama l’arte sacra e l’antichità locale.

San Vito Lo Capo (TP), Sicilia

San Vito lo Capo è un borgo marinaro nel nord-ovest della Sicilia noto per la sua spettacolare baia sabbiosa, il mare cristallino e l’atmosfera di relax. Oltre a torri costiere storiche, le attrazioni principali del comune sono il Santuario di San Vito Martire, situato nel centro storico, e il faro di Capo San Vito, punto panoramico suggestivo. San Vito Lo Capo si distingue anche grazie alla presenza della Riserva Naturale dello Zingaro, che gli conferisce un paesaggio bucolico di natura selvaggia. La gastronomia della zona offre pesce fresco, cous cous di pesce e pietanze dalle influenze arabe: su questi si basa il famoso Cous Cous Fest, festival gastronomico che si tiene in questa località a fine settembre.

Budoni (SS), Sardegna

Situata in provincia di Sassari, Budoni è un’importante località turistica sarda contraddistinta da mare cristallino, pinete caratteristiche e spiagge di sabbia bianca finissima, tra cui quelle di Budoni, di Porto Ainu e Sant’Anna. 

Il comune offre la possibilità di svolgere attività di trekking e birdwatching grazie alla presenza di aree e paesaggi naturali, come ad esempio lo stagno di San Teodoro e l’area di Capo Comino. Non solo: qui, troviamo anche testimonianze archeologiche nuragiche e piccoli borghi che mantengono vive le tradizioni e le usanze locali. 

Un mix perfetto tra relax balneare, natura e cultura locale: Budoni, quindi, è la meta ideale per vacanze dinamiche o per trascorrere giorni rilassanti in famiglia.

San Michele al Tagliamento (VE), Veneto

San Michele al Tagliamento offre un territorio ricco di natura e di aree di interesse naturalistico e cicloturistico, come l’area naturale di Valgrande, che presenta canneti, specchi lacustri e boschi. 

Situato in provincia di Venezia, il comune è noto per la località balneare di Bibione, principale destinazione turistica con sabbia fine, centro termale ed eventi di vario tipo.

San Michele al Tagliamento offre anche un importante patrimonio storico: il centro abitato, ricostruito in seguito ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, è stato premiato con la medaglia d’oro al Merito Civile per la tenacia mostrata durante il periodo post bellico. Inoltre, il comune ospita il bunker della Guerra Fredda, restaurato e visitabile dai turisti. 

Come votare?

Clicca qui per contribuire alla votazione. Il concorso si concluderà a novembre 2025, mese in cui sarà annunciata la “Capitale Rurale Italiana 2025”, ovvero la località con il maggior numero di voti.

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