Perchè è importante avere il CIN per i gestori di agriturismo?
- Legalità e trasparenza: l’adozione del CIN certifica che l’agriturismo è registrato ufficialmente, in regola con tutte le normative locali e fiscali. Questo non solo contribuisce a contrastare la concorrenza sleale, ma aumenta anche la credibilità della struttura agli occhi dei potenziali ospiti.
- Pubblicità e marketing: uno degli obblighi fondamentali legati al CIN è l’esposizione obbligatoria del codice su tutte le piattaforme di promozione, sia fisiche che digitali. Se promuovi il tuo agriturismo su un sito come Agriturismo.it, sui social media o anche su brochure stampate, è essenziale inserire il CIN per evitare sanzioni.
- Sanzioni: non rispettare l’obbligo di esporre il CIN può portare a multe salate, che variano a seconda della regione. È quindi fondamentale assicurarsi che il codice sia correttamente indicato in tutte le comunicazioni pubblicitarie.
Implicazioni per i gestori di agriturismo
Per i gestori, il CIN rappresenta un’ulteriore responsabilità amministrativa, ma al contempo un’opportunità per distinguersi in un mercato sempre più competitivo. Aderendo a questa normativa, non solo si rispettano le leggi, ma si contribuisce attivamente alla creazione di un settore ricettivo più trasparente e sicuro. Inoltre, molti portali di prenotazione richiedono il CIN per la pubblicazione degli annunci, rendendo quindi indispensabile per ogni struttura ricettiva ottenere e mostrare il codice.
Il Codice Identificativo Nazionale è uno strumento chiave per la regolamentazione degli agriturismi in Italia. Sebbene comporti alcune responsabilità in termini di adempimenti burocratici, offre anche notevoli vantaggi in termini di legalità, trasparenza e promozione. Per ogni gestore di agriturismo, è essenziale comprendere e rispettare questa normativa per operare serenamente e con successo nel settore turistico.
Come richiedere il CIN
È possibile richiedere il CIN tramite la Banca Dati Nazionale delle Strutture Ricettive (BDSR) accedendo alla piattaforma bdsr.ministeroturismo.gov.it utilizzando Spid o Cie. Dopo aver verificato i dati della propria struttura, si potrà procedere con la richiesta.
Per ottenere il CIN, è indispensabile avere prima il codice regionale (CIR).
La fase sperimentale della banca dati è stata avviata a giugno 2024. L’avviso di attivazione della piattaforma è avvenuto il 3 settembre: da quel momento il sistema sarà pienamente operativo per 60 giorni.
Il termine ultimo per richiedere il CIN è fissato quindi per il 1° gennaio 2025.
Ti ricordiamo che l’obbligo di possedere il CIN vale per tutti, anche per coloro che già posseggono il codice regionale / provinciale.
Se per il tuo agriturismo hai già ottenuto il codice regionale o provinciale prima dell’entrata in vigore delle norme relative al CIN hai disposizione ulteriori 60 giorni per richiederlo: di conseguenza, considerano che l’avviso è stato pubblicato il 3 settembre scorso, le sanzioni – per chi non ha esposto il CIN – entreranno pienamente in vigore a partire dal 1° gennaio 2025.