Spunti di viaggio

Le migliori destinazioni per il Ponte dell'Immacolata: idee per una fuga perfetta

Sogni una breve fuga per il Ponte dell'Immacolata? Scopri le destinazioni più affascinanti e avventurose in questa guida. Trova ispirazione per la tua prossima avventura!

  • 1. Mantova e provincia
  • 2. Parco dei Colli Euganei
  • 3. Pesaro e Urbino e provincia
  • 4. Teramo e provincia
  • 5. Cilento
  • 6. Parco dell'Etna
  • 7. Mercatini di Natale
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Venerdì 8 dicembre è l’Immacolata, allora perché non pensare già adesso dove andare?

In Italia la scelta è sempre molto ampia e per aiutarti a decidere oggi ti proponiamo sei mete speciali da prendere in considerazione per il tuo viaggio.

Sono sei mete rurali, l’ideale quindi per chi desidera vivere i ritmi della vita di campagna ed esplorare le bellezze, naturali e urbane, del territorio. E, se amate, tu e chi viaggia con te, fare vacanze di questo tipo, l’agriturismo è il posto giusto per voi!

1.Mantova e provincia

Perché Mantova? Per la sua storia, la sua cultura e la natura che la circonda. Insomma, una meta che sa soddisfare tutti!

La città ospita numerosi monumenti e palazzi, molti dei quali risalenti all’età Rinascimentale, d’incredibile bellezza e valore.

Imperdibile è il cinquecentesco Palazzo Te coi suoi affreschi (tra tutti la Camera dei Giganti), ideato e realizzato dal celebre artista Giulio Romano, e che oggi ospita importanti mostre (fino a gennaio 2024 lo spazio espositivo è dedicato al noto pittore fiammingo Rubens).

Il Teatro Scientifico Bibiena (che prende il nome dal suo architetto) venne costruito tra il 1767 e il 1769 con la finalità di ospitare principalmente adunanze scientifiche, ma aperto anche a recite e concerti (un giovanissimo Mozart tenne lì uno dei suoi primi concerti in Italia). Assistere ad un concerto o semplicemente visitarlo senza musica e pubblico (e quindi senza distrazioni) è un’esperienza indimenticabile. Basta cercarlo in rete per capirne il motivo.

Dello stesso periodo è il Palazzo d’Arco, di cui è celebre, all’interno della palazzina d’epoca rinascimentale che si trova dentro il giardino del palazzo, la meravigliosa stanza affrescata da Falconetto denominata Sala dello Zodiaco.

Infine, per concludere questa breve e sintetica lista (perché a Mantova sono innumerevoli le cose da vedere), non puoi perderti il Palazzo Ducale, una delle regge più grandi d’Europa, di cui fa parte il Castello di San Giorgio e la sua “Camera Picta”, ovvero “dipinta”, nota anche come Camera degli Sposi, realizzata dal Mantegna, un’altra meta imperdibile.

Ma, se sei stanco di girare tra musei e palazzi, o semplicemente poco interessato, vicino alla città ci sono tanti spazi verdi dove camminare e respirare aria buona.  

I tre laghi artificiali che circondano la città costeggiano le tre vicine riserve naturali: il Parco del Mincio, la Riserva Naturale Statale "Bosco Fontana" e la Riserva Regionale Vallazza, tutte e tre polmoni verdi da vivere ed esplorare. Si può pure navigare sul Mincio: numerose compagnie di navigazione, infatti, offrono questo servizio speciale, ma c’è anche la possibilità di esplorare il fiume in canoa. E numerosi sono gli itinerari da fare a piedi o in bici in questi parchi.

Inoltre, anche a seconda della posizione dell’agriturismo che sceglierai per il tuo soggiorno, il lago di Garda si raggiunge in neanche un’ora di macchina. E a sud della città, sempre a poco meno di un’ora di auto, si trova il Po.

Dunque, Mantova è la meta giusta se desideri unire in un’unica vacanza cultura e natura!

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2. Parco dei Colli Euganei

Ci spostiamo di poco e andiamo nella provincia di Padova, un’altra splendida destinazione che unisce cultura e natura.

Il Parco dei Colli Euganei è un meraviglioso parco naturale di 22000 ettari situato nel padovano.

Al suo interno puoi trovare borghi medievali quali Arquà Petrarca, dove il poeta fiorentino trascorse gli ultimi anni della sua vita e dove si trova la sua tomba - sopra ad Arquà, inoltre, si trova il Pianoro del Mottolone, una terrazza naturale posta sul Monte Mottolone da cui è possibile osservare dall’alto buona parte del parco e godere quindi di uno splendido panorama -, e Monselice, con il suo Santuario delle Sette Chiese e Villa Duodo, che dominano la collina sopra il paese.

Le ville sono un altro punto forte del parco.

La seicentesca Villa Barbarigo, con il suo meraviglioso giardino, con sculture e piante più che centenarie (c’è un labirinto in bossi di circa 400 anni, uno dei più antichi al mondo, e ci sono pure alberi dai 300 ai 900 anni d’età, compresi degli esemplari ultrasecolari provenienti da altri continenti), è una tappa imperdibile.

Il Castello del Catajo è un’altra villa di grandissimo prestigio, dall’aspetto quasi regale per la sua magnificenza e maestosità.

La Villa dei Vescovi chiude questa breve e sintetica rassegna sulle ville all’interno del Parco dei Colli Euganei: la villa venne costruita con l’intenzione di farla diventare un luogo di riflessione, dove gli uomini di potere potessero recarsi per trarre ispirazione dal paesaggio circostante su come governare bene. È un fine che è frutto di un pensiero tipicamente umanista, ma che ancora oggi possiamo intravedere passeggiando nel giardino della villa e godendo della quiete del posto.

Numerosi sono i percorsi di trekking all’interno del parco, di diverse difficoltà e adatti a tutti. Sono consultabili sul sito ufficiale del Parco dei Colli Euganei.

La zona è famosa anche per la sua produzione vinicola e un tour tra le cantine locali è un’ottima occasione per gustare del buon vino.

Inoltre, uscendo dal Parco, Padova è una città incantevole e molto sottovalutata: una gita in giornata può essere un’idea!

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3. Pesaro e Urbino (provincia)

La bellezza delle Marche è ormai nota ed è un po’scontato consigliarti Urbino tra le cose da vedere - ma, se non ci sei mai stato, non puoi assolutamente perdertela!

Come potrebbe essere scontata, spostandoci più a sud, una gita lungo l’amata Riviera del Conero, che anche nell’autunno inoltrato ha sicuramente un suo fascino.

A nord della regione, invece, si trova un paesaggio naturale unico in questo tratto d’Italia, di cui raramente si parla: il Parco Naturale del Monte S. Bartolo.

La zona costiera compresa tra la Romagna e le Marche è riconosciuta per le sue lunghe spiagge sabbiose e i bassi fondali, e la falesia del Parco del Monte S. Bartolo, suo elemento caratteristico, è un punto paesaggisticamente di rottura e di grande fascino, anche per la vista spettacolare che offre sull’Adriatico.

Ti consigliamo come punto panoramico il colle della Montagnola, chiamato anche “il tetto del mondo” perché dalla sua cima, che raggiunge quasi i 200 metri, è possibile ammirare, guardando verso il mare, Casteldimezzo e il suo porticciolo, la baia di Vallugola, Gabicce e la riviera Romagnola, mentre guardando verso l’interno la vista può spaziare fino alla Romagna.

Ma la falesia è solo un aspetto del Parco. Al suo interno, infatti, si trova un’estesa area rurale principalmente collinare, attraversata anch’essa da numerosi sentieri e percorsi di trekking (facilmente consultabili sul sito del Parco).

Bellissima da percorrere in auto, facendo però qualche tappa per apprezzare i bellissimi e numerosi scorci presenti lungo il percorso, è la Strada Panoramica che collega Cattolica a Pesaro e che attraversa l’intero Parco e i suoi piccoli ed incantevoli comuni, come Gabicce Monte, Casteldimezzo e Fiorenzuola di Focara.

Il Parco naturale del Monte S. Bartolo è dunque una destinazione da prendere in considerazione!

Ma se desideri invece organizzare delle gite alla scoperta di piccoli borghi medievali, l’entroterra marchigiano non ti deluderà: l‘arroccato Mondavio e Gradara con il suo castello sono due borghi che, da queste parti, bisogna assolutamente visitare.

E nell’entroterra si trova, immerso tra i boschi dell’Appennino e alle pendici del monte Catria, l’antico Monastero di Fonte Avellana, luogo d’intensa spiritualità, dove si possono trovare pace e tranquillità.

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4. Teramo e provincia

Scendiamo più a sud e andiamo in Abruzzo, più precisamente nella provincia di Teramo, una terra piena di meraviglie tra gli Appennini e il mare Adriatico.

Atri è una tappa fondamentale se vieni da queste parti. La cittadina ha una lunga e illustre storia alle spalle – fu la capitale dell’omonimo ducato – che vive ancora oggi nei suoi principali monumenti e edifici, come il suo maestoso duomo, la Basilica di Santa Maria Assunta, e il Palazzo Ducale d’Acquaviva, un tempo sede dei signori della città.

Uscendo dalla splendida cittadina, si trova la meravigliosa Riserva Naturale Regionale Calanchi di Atri, una tappa imperdibile per chi ama la natura e le sue meraviglie. I calanchi sono dei rilievi dalla conformazione unica. Si possono esplorare liberamente a piedi e in bicicletta, ma sono numerose le esperienze che si possono fare all’interno della Riserva: dalle escursioni organizzate con guide locali alle gite a cavallo.

Il parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga è l’altro parco più importante della provincia di Teramo (e non solo, visto che è la terza riserva naturale più grande d’Italia, che tocca, oltre l’Abruzzo, anche il Lazio e le Marche). Diversi nostri agriturismi hanno una posizione ideale per organizzare delle escursioni in questo polmone verde italiano di ben 141.341 ettari.

Inoltre, visto il periodo, se ami sciare puoi anche sfruttare le numerose piste da sci presenti nel parco!

Se sei appassionato di storia militare una tappa obbligatoria è la fortezza di Civitella del Tronto. In cima alla collina dove si trova anche il borgo, un’altra perla del teramano, con una bellissima vista sulle terre circostanti, la rocca ebbe un importante valore strategico. Oggi è aperta al pubblico ed ospita un museo dove è raccolta tutta la sua lunga storia.

Infine, a Teramo, sul colle di San Venanzio, si trova una particolarissima villa: il Castello Della Monica.

La villa venne costruita secondo le indicazioni dell’artista locale Gennaro Della Monica ed è un esempio di neogotico: infatti, malgrado le apparenze, la sua costruzione risale alla fine del XIX secolo ed è dunque un interessante caso di falso storico – anche se l’artista desiderò soprattutto realizzare le sue fantasie romantiche e gotiche, tipiche tra l’altro del periodo, più che cercare di riesumare nostalgicamente un passato lontano.

Se decidi quindi di fare una gita a Teramo, dopo aver visitato piazza Martiri della Libertà, su cui si affacciano il Duomo, il Palazzo Vescovile e il Palazzo Costantini, il Castello Della Monica è l’altra tappa che non ti puoi lasciare sfuggire.

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5. Cilento

Come quinta destinazione, ti portiamo nell’amatissimo Cilento, che è una meraviglia anche sul finire dell’autunno. Nonostante, infatti, sia noto per le sue incantevoli spiagge e il suo mare cristallino, il Cilento ha tanto altro da offrire all’infuori della stagione estiva.

Il parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è sicuramente tra queste. Al suo interno si trova il Monte Cervati, alto quasi duemila metri, la vetta più alta della Campania, sulla cui cima si trova il Santuario della Madonna della Neve: la meta ideale per gli amanti del trekking in montagna.

Anche i Monti Alburni sono all’interno del parco e sono un’altra affascinante presenza montuosa della Campania e del Cilento.

Altre due tappe altamente spettacolari per le vostre passeggiate, e che sanno soddisfare sia gli appassionati della montagna sia gli amanti del mare, sono il Monte Bulgheria e il Monte Stella, due bellissimi e incontaminati monti che sovrastano il meraviglioso mare cilentano.

Puoi organizzare gite alla scoperta di quei piccoli ed incantevoli borghi di cui il Cilento è pieno (sicuramente meno affollati rispetto alle stagioni più calde): Agropoli, Camerota, Centola, Pisciotta, Roccagloriosa, San Severino... Ma anche Salerno merita una visita.

Altra tappa fondamentale, e molto rinomata, è il sito archeologico di Paestum, dove un tempo sorgeva l’antica città della Magna Grecia Poseidonia, poi coi romani diventata Paestum, e dove oggi si trovano importanti resti che testimoniano la sua lunga storia.

Imperdibile è la certosa di Padula, o di S. Lorenzo, originaria del XIV secolo, uno dei complessi monastici più grandi e maestosi d’Italia: la scala elicoidale, l’enorme chiostro centrale, gli affreschi decorativi sono solo alcune delle meraviglie che questa struttura è capace di offrire. Se decidi di andare in Cilento non puoi certo lasciartela sfuggire!

Infine, se ami il buon cibo, il Cilento è il posto giusto per te: la celebre (al punto tale da essere stata inserita nella lista dei beni del Patrimonio Immateriale dell’UNESCO) “dieta mediterranea”, infatti, è profondamente radicata in questa terra.

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6. Parco dell’Etna

Il Parco dell’Etna è un'altra meravigliosa destinazione da prendere in considerazione per il ponte dell'Immacolata!

L’Etna innevato è uno spettacolo da vedere e da vivere! Ci sono, infatti, diversi comprensori sciistici pronti ad accogliere gli amanti di questo sport tipicamente invernale. E sciare con una vista straordinaria sul mare è certamente un’esperienza unica!

Il Parco non regala però emozioni solo con la neve o durante le eruzioni del vulcano, l'ambiente attorno all’Etna è sempre sensazionale. I crateri (non solo quelli sommitali), le grotte vulcaniche, la Grotta del Gelo, chiamata così per la presenza al suo interno di un ghiaccio che non si scioglie mai, e l’affascinante Valle del Bove, una profonda e ampia cavità che si apre sul fianco sud-orientale dell'Etna, sono solo alcune delle cose che potrai osservare all’interno del Parco.

E puoi esplorarlo in tanti modi diversi: puoi fare trekking, noleggiare una bici o girare le pendici del vulcano in jeep!

Un percorso panoramico molto bello è quello che compie il treno della Ferrovia Circumetnea, il quale collega Catania ai piccoli comuni che circondano il vulcano e che offre ai turisti degli scorci unici sul paesaggio catanese. Il percorso completo dura 3 ore (non è un treno turistico), però potrai fermarti in uno dei bellissimi comuni (per citarne uno, Adrano) dove fa tappa il treno.

Inoltre, Catania è una delle città più belle della Sicilia e merita sicuramente una visita!

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7. Mercatini di Natale 

Se ami l'atmosfera natalizia, abbiamo giusto per te altre tre destinazioni dove si tengono dei mercatini di Natale davvero speciali!

Benevento

In provincia di Benevento si trova l’incantevole castello d’origine normanna di Limatola, che sovrasta l’antico borgo medioevale e la valle sottostante attraversata dal fiume Volturno. È una tappa imperdibile se viaggi da queste parti e con l’arrivo del Natale avrai un valido motivo in più per venire qui. Infatti, dal 17 novembre fino al 10 dicembre si terrà l’attesissimo appuntamento “Cadeaux al Castello”, uno dei mercatini di Natale più amati d’Italia! Il borgo si riempirà di casette in legno, addobbi e luci colorate e l’atmosfera natalizia che respirerai sarà impagabile!

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Chiusa

La provincia autonoma di Bolzano è rinomata per i suoi mercatini di Natale e per i suoi comprensori sciistici. È la destinazione ideale per questo periodo dell’anno e non poteva certo mancare nella nostra lista. Oltre i mercatini più famosi, come, per esempio, quelli che si svolgono nel capoluogo e a Merano, te ne vogliamo consigliare uno davvero speciale: i mercatini di Natale di Chiusa, piccolo paese nella Valle dell’Isarco, che si svolgeranno tutti i fine settimana tra il 24 novembre e il 24 dicembre. Questi mercatini ti faranno fare un salto nel passato: solo le luci delle candele, infatti, illumineranno il paese, creando un’atmosfera romantica e d’altri tempi!

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Montepulciano

Nel magnifico borgo di Montepulciano, in provincia di Siena, si svolgerà dal 7 novembre all’8 gennaio il mercatino di Natale più grande del centro Italia. Le facciate dei palazzi storici faranno da cornice all’evento e il piccolo comune toscano diventerà ancora più luminoso e speciale. Inoltre, pure quest’anno, la fortezza di Montepulciano ospiterà il “Castello di Babbo Natale”: un evento pieno di sorprese per i più piccoli, ma anche per i grandi!

Se ami il Natale, una visita a Montepulciano è doverosa!

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Questi sono i nostri consigli su dove andare per il ponte dell’Immacolata. Non ti resta che cercare su Agriturismo.it la struttura giusta per te e prenotare!

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