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Spunti di viaggio

Fattoria di Grenne di Ficarra (Messina): intervista ai gestori

Oggi ti portiamo in provincia di Messina, a Ficarra, e ti raccontiamo la storia di Francesca, Alessandra e Giacinto e dell'infinito amore riposto nel loro agriturismo, Fattoria di Grenne!

A qualche chilometro dal mare siciliano, affacciato sulle isole Eolie, sorge Piccolo - Fattoria di Grenne, uno splendido agriturismo gestito da Francesca, Alessandra e Giacinto! Sei curioso di leggere la loro storia #veryagriturismo?

Poggio Diavolino - Gestori

Prima di tutto qualche domanda su come è iniziata la tua avventura.

Perché hai deciso di aprire un agriturismo?

L’azienda è stata avviata nel 1994 da un’idea dei nostri genitori che decisero di dedicarsi al progetto Agricoltura, Cultura e Turismo.

Nostro padre, stanco di fare l’avvocato, decise di trasformare la sua casa di campagna in agriturismo con la complicità di mamma che, sapientemente, rielaborava le ricette della tradizione gastronomica siciliana rinvenute in un taccuino di una sua bisnonna, che ancora oggi custodisce gelosamente.

Con la loro garbata ospitalità sono riusciti nel tempo a riscuotere un’ottima affermazione approdando anche in diverse trasmissioni televisive e riuscendo ad essere recensiti da riviste nazionali e internazionali di settore.

Oggi gestiamo la struttura con la consapevolezza che la terra, e con essa la civiltà contadina, possano essere un volano per l’economia e uno strumento ineguagliabile per trasferire i valori della tradizione, unici in grado di garantire un presente ed un futuro migliori perché basati sull’esperienza.
Arricchiti, giorno dopo giorno, da questa esperienza, confidiamo di raggiungere un nuovo obiettivo che è quello di percorrere gli “antichi sentieri del gusto”.

Fattoria Grenne - panorama

Raccontaci qualcosa di speciale del tuo agriturismo

Credo che la nostra casa possa realmente rappresentare qualcosa di speciale per le caratteristiche e per la storia che la rappresenta. Il corpo centrale è stato edificato nel 1400 ed era utilizzato dai nostri avi come casino di caccia. 

Piccole feritoie, ancora esistenti, lasciano pensare che fosse anche un luogo di avvistamento e difesa, anche perché situato in cima ad una collina, in posizione strategica e tale da potere dominare con lo sguardo tutto il comprensorio sottostante.

Nella stanza centrale, il tetto in legno di castagno a cassettone, molto semplice e senza decori, fa intuire che in casa non si svolgevano fasti ma solo attività secondarie. Poi le varie generazioni hanno incrementato i volumi ed oggi copre una superficie di 1300 mq. 

Una piccola chiesetta aperta al culto, sul cui frontale una piccola campana in bronzo riporta l’incisione “Giacinto Piccolo posuit 1498”, lesionata dal terremoto del 16.04.1978, è stata ripresa da nostro padre e domina l’intera struttura.   

Come si svolge la gestione quotidiana del tuo agriturismo?

La gestione quotidiana presenta le difficoltà ordinarie di tante aziende che sono quella dell’organizzazione del lavoro, della gestione del personale e delle eccessive richieste burocratiche. Tuttavia gestendo l’attività in modo familiare - e includo nel sistema famiglia anche i nostri dipendenti - riusciamo a dividerci i compiti ed a raggiungere i risultati immediati che ci siamo proposti.

Diverso è il problema della pianificazione a lunga scadenza, della quale ci occupiamo soltanto noi tre fratelli e nostra madre, da quando purtroppo papà è venuto a mancare.
Il nostro staff è composto principalmente da operai che si occupano della campagna e della manutenzione.. Abbiamo con loro un rapporto stagionale ma continuativo In particolare Lumi e Luciano sono le nostre persone di riferimento in azienda

Normalmente gli ospiti vengono in azienda perché affascinati dalla Sicilia che desiderano conoscere nelle sue tante sfaccettature. Abbiamo dedicato uno spazio alle carte topografiche locali per dare delle indicazioni precise ed abbiamo anche elaborato una piccola brochure con le immagini ed il luoghi più suggestivi. In questo modo cerchiamo anche di aiutare il turista ad orientarsi ed a scegliere le meta più adeguate alle sue esigenze.

Le nostre proposte sono sempre legate ad un “turismo esperienziale”, che cerca di mettere in contatto il turista con le guide turistiche del territorio, oppure facendo gustare loro un aperitivo nei saloni del palazzo Ficarra-Milio, oppure ancora organizzando la partecipazione agli eventi musicali e teatrali della zona. Tutto dipende dalla disponibilità di tempo del cliente e dalla disponibilità dei luoghi.

Abbiamo anche delle Partnership con altre aziende locali per migliorare l’offerta dei servizi turistici. Per esempio, siamo in contatto con delle società di charter che noleggiano gommoni con skipper o barche a vela anche per gite di 1 giorno alle Eolie con partenza da Capo D’Orlando o da Portorosa.

Ora spostiamo l'attenzione sui tuoi ospiti e le persone che accogli ogni giorno. Ci piacerebbe sapere qualcosa in più del tuo agriturismo, del modo in cui accogli i clienti e del tuo territorio!

Qual è la giornata tipo di un turista che decide di soggiornare nel tuo agriturismo?

La giornata tipo varia a seconda del target. Se sono ospiti siciliani e vengono durante il periodo estivo, per lo più si fermano in piscina o raggiungono rapidamente il mare (che dista solo 8 minuti) e si lasciano coccolare dalla cucina di nostra madre.
Durante l’inverno, invece, approfittano dei tavoli per giocare a carte (organizziamo anche dei tornei di burraco internazionali), del biliardo e del calore del caminetto.

Gli ospiti stranieri, invece, dopo una abbondante colazione, normalmente rientrano la sera in azienda e, soprattutto nel mese di agosto, cerchiamo di organizzare per loro piccole serate musicali.

Abbiamo notato in tanti anni di attività che l’ospite ama essere coinvolto e fare esperienza ed a tal fine organizziamo per loro corsi all’aperto di cucina siciliana. Li coinvolgiamo durante le fasi di lavorazione del nostro pane o, in base alla stagionalità, alla trasformazione dei prodotti (salsa ed estratto di pomodoro, confetture, condimenti e contorni ecc…).
Ai bambini riserviamo invece l’esperienza della terra e dell’allevamento permettendo loro di vangare il terreno e di dare da mangiare alle galline, ai conigli, ai maialini ed al piccolo pony.

La cosa che più amano i turisti che soggiornano da te?

Sicuramente la cucina, il silenzio e il panorama.

Cosa possono fare e vedere nei dintorni i tuoi ospiti?

Il comprensorio è bellissimo.

Piccoli centri come Ficarra, Piraino, Gioiosa Marea, Sant'Angelo di Brolo, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, Sinagra e Naso si ergono con forza sulla Costa Saracena le cui spiagge ed il cui mare è tra i più puliti d'Italia.

Se si è interessati all’arte si possono vedere: a Ficarra (a 4 km)  la cappella dell'Annunziata ed il tabernacolo ultimato da Gagini nel 1528.
A Naso (a 6 km) non può essere trascurata una visita al tempio di San Cono che risale al XV secolo.
A Tindari a 30 km il Teatro Greco, costruito in forme classiche alla fine del IV secolo a.C. e in seguito rimaneggiato in epoca romana, con una nuova decorazione e l'adattamento a sede per i giochi dell'anfiteatro.
A San Marco D'Alunzio, a 35 km, risalente al V secolo A.C., si può passeggiare tra le case in pietra di marmo "rosso San Marco" e sono da vedere i ruderi del  castello medioevale e  la Chiesa di San Marco che si trova sopra il Tempio di Ercole, di cui restano poche rovine. Il tramonto è spettacolare.

Il Borgo di Montalbano Elicona, a 30 km, annoverato tra i più belli d'Italia, è uno dei centri più antichi e suggestivi dell'area nebroidea. Da visitare il Castello di Federico II. Nei pressi di Montalbano Elicona e a poche centinaia di metri dal Bosco di Malabotta troviamo il sito megalitico dell’Argimusco.  A Tusa, a 50 km la Fiumara d'arte è un museo all'aperto costituito da una serie di sculture di artisti contemporanei - tra cui Consagra e Festa - ubicate lungo gli argini del fiume Tusa , oggi a carattere torrentizio, che anticamente scorreva tra i Monti Nebrodi con un percorso di ventuno chilometri, fino all'antica città di di Halaesa.

Se invece si è interessati alla vacanza tutto mare cosa può esserci di più bello di frequentare la mattina le più belle spiagge del Mar Tirreno e tornare a dormire al fresco in campagna?
Testa di Monaco con i suoi scogli a fior d’acqua a 6 km, San Gregorio, il borgo marinaro per eccellenza con le sue piccole e ridenti spiagge  a 8 Km,  la spiaggia della Torre di Gliaca di Piraino a 6 km, Brolo e la sua Pietra distante 800 metri dalla battigia, dove si può osservare uno dei più bei spettacoli subacquei del mediterraneo.

Gioiosa Marea con il suo Capo Skino e Capo Calavà, a 15 km, con l’acqua più turchese di tutto il litorale. Capo D’Orlando a 8 km con il mare aperto più bello del Tirreno con lo scoglio Grande e lo scoglio delle Formiche a poche bracciate dalla spiaggia.
Capo D'orlando, è una ridente cittadina a vocazione turistica dedicata ai giovani . Si contano numerose discoteche ed è anche centro di interesse sportivo per la Orlandina Basket che milita in serie A.

Una struttura di recentissima realizzazione è il Porto turistico, denominato Marina di Capo D'Orlando a (8 km) , che può ospitare imbarcazioni di tutte le dimensioni ed offre al suo interno innumerevoli servizi al diportista.
Dall’estate  2018 sono previste corse per le Isole Eolie

Infine, per una vacanza avventurosa, siamo ai margini del parco dei Nebrodi, e molti itinerari di trekking e fuoristrada  partono dal nostro comprensorio.  La cascata del Catafurco, a 50 km, alimentata dalle acque del Torrente San Basilio, in territorio di Galati Mamertino è spettacolare. al Biviere di Cesarò ed alle Rocche del Crasto è possibile vedere i grifoni. 
A Longi il Nebrodi Adventure Park è uno dei più belli di tutta la Sicilia ed è aperto da maggio a ottobre.


Il prodotto tipico del tuo territorio è…

L’olio di oliva extra vergine.
Il salame di Sant’Angelo di Brolo, la Provola di Montalbano, il Maiorchino di Novara di Sicilia.
I biscotti a Esse al finocchietto ed i biscotti all’uovo.

 

C’è qualcosa di speciale che un turista può comprare nella tua zona?

Il turista può comprare da noi in azienda sia l’olio extra vergine d’oliva, splendido connubio di varietà autoctone come la minuta nasitana, il verdello, la castriciana e la nocellara con un  profumo inebriante e fresco di ginestra, sia le marmellate e le confetture che trasformiamo utilizzando zucchero grezzo e frutta.

Nel territorio i formaggi ed il salame sono prodotti DOP.

Cosa riesci a trasmettere ai tuoi ospiti?

La cordialità, la semplicità e l’amore che mettiamo in ogni cosa che facciamo.

Cosa non può mancare in un agriturismo?

Intanto una gestione familiare perché gli agriturismi non sono hotel. Sono luoghi trasformati per l’ospitalità e la gestione deve essere improntata al contatto diretto con il cliente.  

In secondo luogo il rapporto con la terra, nel senso di avvicinare i clienti alla coltivazione, permettendo loro di passeggiare nell’orto, di partecipare alla raccolta di ciò che poi mangeranno, di conoscere e distinguere le specie arboree . 

In terzo luogo la cucina sana, biologica e, soprattutto, legata al territorio in modo da arricchire i palati degli ospiti di nuovi sapori.

 E infine un breve botta e risposta.


3 aggettivi per descrivere il tuo agriturismo

Romantico: perché l’atmosfera è particolarmente suggestiva;
Signorile: perché lo spazio è arredato con eleganza senza sfarzo;
Familiare: perché si creano relazioni amichevoli e cordiali con i clienti.

Il tuo agriturismo è perfetto per…

Chi ha voglia di rilassarsi in un ambiente accogliente, elegante ma nello stesso tempo semplice e cordiale. 
Il connubio tra natura, gastronomia, tradizione e storia lo rendono interessante per chi ne sa apprezzare il valore e vuole lasciarsi alle spalle la frenesia della quotidianità per ritrovarsi e per ritrovare il piacere della serenità ma anche del divertimento.

La location è perfetta anche per celebrare in maniera esclusiva ricorrenze e matrimoni.

 

Cosa ti piace del tuo lavoro?

La certezza che chi semina raccoglie.

Perché ami il tuo territorio?

Perché ancora oggi respiriamo aria pulita, nuotiamo nel mare turchese e guardiamo il sole nascere e morire anche nelle giornate più buie dell’inverno.

 

E a te è venuta voglia di soggiornare da Fattoria di Grenne? Cliccando qui puoi visualizzare la scheda dell'agriturismo, trovare maggiori informazioni e organizzare oggi stesso il tuo viaggio!

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