Spunti di viaggio

Inverno in Umbria: note jazz e sapori d'eccellenza

L’Umbria che non ti aspetti si svela d’inverno. Raffinata padrona di casa, regala piaceri unici agli amanti del buono e del bello della vita, a un ritmo più slow che mai.

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Scegliere l’Umbria in inverno è un’esperienza quasi mistica. È regalarsi l’opportunità unica di scoprire una delle nostre regioni più celebrate nel mondo, in una veste inedita e da un palco privilegiato, in una piacevole tranquillità che non vi impedirà di cercare la mondanità, se vorrete, tra i molteplici eventi organizzati in quasi tutte le località del “cuore verde d’Italia” per l’occasione imbiancato, talvolta, da una coltre bianca che ne ammorbidisce ancor più i contorni.

Per gli amanti del jazz, della musica e delle atmosfere, l’appuntamento con l’Umbria Jazz Winter è uno di quelli da non perdere. Ogni anno, nella superba cornice della città di Orvieto si raccolgono appassionati da tutto il mondo. La fiera città arroccata su uno sperone di tufo si lascia magnanimamente invadere da un’affascinante miscellanea di musica, spiritualità e cultura: offre le sue antiche strade al passaggio di marching band, apre i suoi palazzi più belli per farne sale concerto, e le porte del suo Duomo splendente di mosaici e marmi policromi, per la celebrazione di una Messa gospel.

Dalla musica al gusto, l’Umbria in inverno appagherà i vostri sensi: i palati più raffinati non si perderanno l’opportunità di gustare il tartufo nero pregiato di Norcia quando è più fresco: il prezioso tubero viene infatti estratto dalle tartufaie dal primo di dicembre al 15 marzo.

E poi: dalle mostre ai concerti, dalle sagre agli eventi folkloristici, dalle visite di edifici sacri e musei all’esplorazione di botteghe e cantine in cerca di prelibatezze, riempire le vostre giornate sarà facile quanto stimolante.
Potrete trascorrere la mattina a cavallo tra i vigneti festonati dalla galaverna, oppure armarvi di binocolo e macchina fotografica e scoprire il birdwatching nelle numerose oasi faunistiche (dove si può ammirare, in inverno, il passaggio di grandi stormi di folaghe e anatre selvatiche ), dedicare il pomeriggio allo shopping di prodotti artigianali e gastronomici, per poi trascorrere piacevolmente le serate facendosi coinvolgere in una rievocazione storica o assistendo a un concerto.
Gli amanti delle strenne troveranno nei vari mercatini di Natale di che saziare occhi e palato, e gli appassionati di arte potranno apprezzare la vivacità culturale della regione, che anche quest’anno ha messo insieme un ricco calendario di appuntamenti di grande valore.
O ancora, potrete semplicemente decidere di staccare il contatto con il mondo e farvi coccolare nell’agriturismo che avrete eletto a teatro del vostro soggiorno.
Il bello dell’Umbria è che non vi costringe a scegliere.

 

L’Umbria è una regione stupenda, ma non particolarmente estesa, è quindi possibile visitarla facendo base in un solo punto. Grazie alla sua posizione Orvieto è un comodo punto di partenza per raggiungere anche la Toscana meridionale e il Lazio settentrionale. Anche Roma è a portata di mano: non più di 1 ora e mezza d’auto.

5 destinazioni da abbinare a Orvieto

  • a 19 km (circa 24 min. d’auto), Bolsena, sull’omonimo lago
  • a 45 km (circa 53 min. d’auto), Viterbo, la residenza dei papi
  • a 52 km (circa 74 min. d’auto), San Gemini, affascinante borgo medievale vicino al sito archeologico di Carsulae
  • a 63 km (circa 50 min. d’auto), Narni, con lo spettacolare ponte di Augusto
  • a 79 km (circa 73 min. d’auto), Perugia, il centro storico e non solo…

 

Le notizie sono state reperite su internet o fornite da enti pubblici o privati. Vi consigliamo di verificare date, orari e programmi, che potrebbero variare o non essere corretti.

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