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Agriturismo Il Drago

C.da Dragofosso snc, 94010 Aidone (Enna)

Descrizione

In breve

  • Tipologia: Camera (6),
  • Ospiti: 16
  • Posizione: Collina
  • Trattamento offerto: Mezza pensione, Pensione completa, Pern. e colazione

L'agriturismo

Agriturismo il Drago, è un antico latifondo, deve i suoi natali a una nobile casata dell'ottocento. Nella seconda metà del 900 fù aquistato e sapientemente ristrutturato dalla Famiglia Pocorobba. L'intera struttura è circondata dalla tenuta agricola “Dragofosso” di 200 ettari. L'azienda agricola può vantarsi della certificazione Biologica. Le sue coltivazioni e la fattoria, sono la fonte principale di aprovvigionamento del ristorante, in cui è possibile gustare una cucina semplice, ricca di sapori solo su prenotazione. La struttura sorge a pochi km da Piazza Armerina, città unica nel suo genere, soprannominata la città dalle 100 chiese, splendido è il suo centro storico, la famosa Villa Romana del Casale (patrimonio dell’umanità UNESCO) e da Aidone e Caltagirone anchessa sito UNESCU.

L'alloggio

Le 8 camere, arredate in stile rustico siciliano, sono dotate di autentico mobilio antico restaurato, letti in ferro battuto, ampi bagni, vari comfort, inclusi TV, condizionatore (caldo-freddo) e servizi per diversamente abili. Due dépandance, ciascuna indipendente e con due ingressi per lato, edificate a bordo piscina (attrezzata con ombrelloni, sdraio e docce): entrambe si affacciano su un bellissimo e ben curato prato inglese.

La vacanza è anche un'esperienza enogastronomica: l'azienda propone una semplice e saporita cucina siciliana. La sala ristorante principale con 90 posti a sedere fa parte dell'hotel e riservata ai clienti dello stesso per una maggiore privacy. La seconda e ben più grande sala, è riservata a cerimonie come matrimoni e banchetti in grande stile, la sua posizione è stata sapientemente studiata per non arrecare disturbo di alcun genere ai clienti dell'hotel.

Completano l'agriturismo: 200 ettari di boschi, maneggio attrezzato, tiro al piattello automatizzato (specialità skeet, percorso caccia) a cui è possibile accedere presentando i relativi e indispensabili documenti, un' area camper perfettamente attrezzata, un mini zoo e un lago, persorsi trekking,e per la gioia dei più piccoli la pineta con area giochi per per bambini.

Attivitā e dintorni

La Contrada Dragofosso, al confine tra i territori di Aidone e Piazza Armerina, conserva una necropoli con insediamento ellenistico e romano. Lungo una delle importanti regie trazzere siciliane,in Aidone vicino al casale e al suo castello, sorgeva il fondaco del Baccarato: un tempo luogo di sosta e di cambio dei cavalli durante i lunghi spostamenti tra l'area iblea, il calatino e la Sicilia centrale e occidentale, oggi resta il grande edificio a corpo lungo e basso, con le scuderie, la locanda e la casa padronale, oltre agli edifici minori che ne costituivano il naturale corteggio.Poco dopo la metà del 1800, la contrada Dragofosso fù teatro di una cruenta battaglia che portò le truppe Garibaldine al trionfo sulle truppe Imperiali.

Incredibile bellezza e fascino, regalano i ritrovamenti di Morgantina. Sito archeologico di interesse internazionale (U.S.A. -ITALIA), 

Morgantina è un'antica città sicula e greca, sito archeologico nel territorio di Aidone, comune italiano della provincia di Enna in Sicilia.

La città fu riportata alla luce nell'autunno del 1955 dalla missione archeologica dell'Università di Princeton (Stati Uniti). Gli scavi sinora compiuti consentono di seguire lo sviluppo dell'insediamento per un periodo di circa un millennio, dalla preistoria all'epoca romana. L'area più facilmente visitabile, recintata dalla Sovraintendenza, conserva resti dalla metà del V alla fine del I secolo a.C., il periodo di massimo splendore della città.

Da questo sito provengono importantissimi reperti archeologici come la Venere di Morgantina, attualmente custodita presso il museo archeologico di Aidone cui è giunta il 17 marzo 2011 dopo il contenzioso fra Italia e Stati Uniti dove era esposta presso il Getty Museum a Malibu, e il Tesoro di Morgantina, anch'esso restituito.

PIazza Armerina. Fino al 1927 era capoluogo di un esteso circondario e sede di sottoprefettura, quando non era ancora stata istituita la provincia di Enna, alla quale fu inglobata.È un'antica città d'impianto medievale con un pregevole centro storico barocco e normanno. Sul suo territorio si trova la Villa romana del Casale con i suoi famosi mosaici, dal 1997 Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.Città d'arte, già definita Urbs Opulentissima, con forte richiamo turistico per il suo importante patrimonio archeologico, storico, artistico e naturale, nota come la "Città dei Mosaici e del Palio dei Normanni.La città è circondata, oltre che dalle foreste del Parco Ronza e dagli altri boschi, da altri siti dalla prospera natura, quali ad esempio la diga Olivo, bacino artificiale creato a scopi irrigui, o il sito archeologico di Montagna di Marzo, avvolto anch'esso nel verde. A pochi chilometri dal centro abitato insiste la Riserva naturale orientata Rossomanno Grottascura Bellia, gran parte della quale ricade proprio in territorio armerino. Quest'ultima riserva abbraccia il bosco di Rossomanno, che prende nome dall'omonimo monte. Nell'area protetta, una fitta selva con piccoli corsi d'acqua, sono presenti diversi sentieri, che sono stati recentemente tracciati di nuovo per favorire le attività escursionistiche e di trekking. Senza contare che in un raggio limitato si trova altresì il Parco minerario di Floristella-Grottacalda dove fruire l'archeologia industriale immersa nella natura, e il lago di Pergusa, incorniciato dall'incantevole riserva omonima ad alta naturalità, è una delle 21 candidate al titolo di "Capitale Italiana della Cultura 2018"

Edifici religiosi

  • Cattedrale di Piazza Armerina, dedicata a Maria Santissima Delle Vittorie, è un grande edificio di culto di stile misto gotico, manierista e barocco, dotata di un campanile alto 40 m risalente al XV secolo, già relativo alla precedente chiesa, al posto della quale venne eretta l'attuale cattedrale.
  • Chiesa di San Rocco (anche detta di "Fundrò"), risalente al 1613 dotata di campanile a vela e ricco portale barocco. I locali dell'annesso monastero benedettino ospitano gli uffici comunali.
  • Chiesa di S. Ignazio, fu la prima dedicata al.santo dopo la beatificazione. I lavori per l'edificazione della fabbrica risalgono al 1600. Alla chiesa era annesso il monastero che, sotto i Gesuiti, nel 1689, avviò un corso universitario. Attualmente i locali dell'ex monastero in parte ospitato una scuola media ed in parte la Biblioteca Comunale con la "Mostra del libro antico".
  • Chiesa di Maria SS. delle Grazie (1606).
  • Chiesa di S. Filippo d'agira (1625).
  • Chiesa di S. Francesco d'Assisi (1742).
  • Chiesa di S. Giovanni Evangelista (1615). Interamente affrescata nel XVIII secolo dal pittore fiammingo Borremans.
  • Chiesa di S. Giuseppe.
  • Chiesa Sacro cuore di Gesù.
  • Chiesa Sant'Antonio da Padova.
  • Chiesa Madonna dell'Indirizzo.
  • Chiesa di Santa Barbara.
  • Chiesa di San Nicolò o Madonna della catena.
  • Chiesa di Santa Veneranda.
  • Chiesa Anime Sante del purgatorio o Madonna della Carità.
  • Chiesa san Vincenzo.
  • Chiesa di S. Lorenzo (o Chiesa dei Teatini).
  • Chiesa di S. Lucia (XVII sec.) edificata, probabilmente, sul sito di una precedente sinagoga.
  • Chiesa della Madonna della Neve (seconda metà XVII sec.) si presenta con una facciata semplice e sobria ma, al suo interno, racchiude una barocca decorazione a stucchi.
  • Chiesa di S. Maria di Gesù con l'annesso cimitero nobiliare.
  • Chiesa di S. Martino di Tours (XII sec.).
  • Chiesa di S. Pietro (XVII sec. su una fabbr|ica precedente) nei secoli è servita da Pantheon per la nobiltà cittadina. Alla chiesa era annesso un monastero (attualmente in restauro) e la "Selva" adibita poi a Giardino Pubblico ("La Villa Garibaldi" come è generalmente chiamata dagli abitanti). Il Giardino ospita diverse specie rare e numerose piante secolari.
  • Chiesa di S. Stefano (fine XVI sec.).
  • Chiesa degli Angeli Custodi (XVII sec.).
  • Chiesa del Carmine (XIV sec.) presenta un pregevole campanile in stile gotico-catalano.
  • Chiesa del Purgatorio (XVII sec.).
  • Collegiata del SS. Crocifisso.
  • Commenda dei Cavalieri di Malta (XII sec.).
  • Chiesa di S. Anna (XVIII sec.) dal pregevole prospetto concavo di gusto barocco.
  • Gran Priorato di Sant'Andrea (1096) in realtà Priorato sin dal suo esordio, elevato a Gran Priorato di Sant'Andrea e Sant'Elia, facenti capo ai priorati di Piazza e di Adernò l'attuale Adranoriunendo tutti i capitoli gerosolimitani della Sicilia Centro Orientale, da Martino I di Trinacria e dalla consorte la regina Maria di Sicilia nel 1392 che nominarono un loro parente un nobile cavaliere gerosolimitano Giovanni Suriano già Priore di Sant'Andrea a primo Gran Priore di Sant'Andrea e Sant'Elia, di origine catalana e di nobilissima casata, giunta in Sicilia per difendere gli isolani dagli Angiò dopo i famosi Vespri Siciliani nel 1282 e difendere anche le pretese al trono di Sicilia da parte del Re Pietro III d'Aragona. Nel 1396 il Gran Priore fu elevato alla dignità patriarcale e gli fu affidata la castellania del nuovo castello aragonese fatto erigere dal re Martino I, fu così il primo ed unico Conte castellano di Piazza, con poteri di mero e misto impero. Al suo interno la Chiesa di Sant'Andrea custodisce affreschi medievali databili dal XII al XV secolo.Chiesa e Cenobio costituivano l'antico Priorato dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme in Sicilia. Con la Chiesa di Santa Croce di Messina è sede dei canonici regolari di Sant'Agostino unita poi al monastero del Santo Sepolcro in Gerusalemme. Sede dei Cavalieri del Santo Sepolcro quale donazione del conte Simone del Vasto, signore di Butera e di Policastro, nipote del gran conte Ruggero, sette anni dopo la presa di Gerusalemme.
  • Eremo di Fundrò
  • Edifici civili

  • Palazzo Villardita o Velardita sorge di fronte al Castello Aragonese prima sede della Casata dei Suriano, che concorsero all'elevazione dei Velardita dal grado di Signori a quello di Baroni dei molini di Sant'Andrea, vassallaggio del capitolo del Gran Priorato, con annesse contrade.
  • Palazzo Trigona della Floresta sorge a fianco della Cattedrale
  • Palazzo Trigona di S. Elia
  • Palazzo Starrabba
  • Palazzo Trigona di Montagna di Marzo
  • Palazzo Trigona di Dainamare e Canicarao
  • Palazzo Mandrascate
  • Palazzo Trigona di Azzolina e Gallizzi
  • Torre del Padre Santo
  • Palazzo di Città (ex palazzo senatorio)
  • Teatro Garibaldi
  • Antico cimitero monumentale ed ex convento di Santa Maria del Gesù
  • Architetture militari

  • Castello Aragonese
  • Corte Capitanae

Servizi

Servizi disponibili

Ristorante
Piscina
Internet
Aria condizionata
Barbecue
Ammessi animali

Specie ammesse

  • Cani
  • Gatti

Taglia/genere cani

  • Piccola (meno di 10 kg)
  • Media (10 kg - 25 kg)
  • Grande (25 kg - 45 kg)
  • Gigante (oltre i 45 kg)
  • Solo maschi
  • Solo femmine

Ammessi in

  • Aree comuni
  • Area attrezzata esterna
  • Piscina (non in acqua)

Sicurezza

  • Obbligo di guinzaglio all'interno
  • Obbligo di guinzaglio all'esterno
Spazio giochi bimbi
Servizi per disabili
Accettate carta di credito
Attrazioni/attività nelle vicinanze
  • Parchi tematici e acquatici
  • Parchi naturali
  • Musei e gallerie
  • Siti storico-artistici
Sport e attività nei dintorni
  • Trekking
  • Shopping

Camere e prezzi

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Recensioni

"Ottimo"
Secondo 13 recensioni
  • Posizione e dintorni
    9,6/10
    "Ottimo"
  • Attività e servizi
    9,5/10
    "Ottimo"
  • Alloggio
    9,6/10
    "Ottimo"
  • Ristorante
    9,8/10
    "Ottimo"
Sei stato in questo agriturismo?
  • 9,5
    "Ottimo"

    "Non ci sono parole per descrivere questo posto meraviglioso"

    31/08/2020

    Weekend di fine agosto con amici ,accoglienza familiare ,personale gentilissimo,cibo genuino e abbondante ,location incantevole pulitissima e ben curata nei particolari.

    • Soggiorno: 8/2020
    • Viaggiatore: Famiglie con bambini
    • Vacanza: Con bambini
  • 10
    "Eccellente"

    "Fanatastico."

    07/10/2019

    Il posto è meraviglioso, panorama spettacolare pulito ordinato ed una gentilezza e disponibilità del personale difficilmente riscontrabili, è stato un
    soggiorno breve ma veramente piacevole, ci torneremo sicuramente e lo consigliamo vivamente.

    • Soggiorno: 10/2019
    • Viaggiatore: Viaggiatori indipendenti
    • Vacanza: Enogastronomica
    • Posizione e dintorni
      10/10
      "Eccellente"
    • Alloggio
      10/10
      "Eccellente"
    • Attività e servizi
      10/10
      "Eccellente"
    • Ristorante
      10/10
      "Eccellente"
  • 10
    "Eccellente"

    "Perfetto in ogni senso"

    20/07/2019

    Era la nostra prima volta in un agriturismo (siamo una famiglia di quattro persone con due figli, di 7 e 13 anni) quindi non sapevamo bene cosa aspettarci, ma non poteva essere più bello. I padroni di casa e il personale erano così incredibilmente gentili e accoglienti, il cibo (tutto fatto in casa e biologico) era di prima classe e i terreni e le strutture erano ottimi. Ci siamo goduti una scorta infinita di frutta raccolta a mano, abbiamo trascorso ore nella grande piscina e abbiamo adorato il nostro giro in pony e trappola. Ma il nostro fiore all'occhiello, oltre al cibo, è stato senza dubbio un viaggio in 4x4 del nostro ospite Fillippo verso la cima della montagna dove abbiamo goduto di un'incredibile vista panoramica a 360° sulla Sicilia, nonché un tour della sua terra che è stato chiaramente sviluppato con insormontabile passione e amore. Il fatto che tutti noi abbiamo versato una lacrima quando abbiamo lasciato Il Drago dice tutto. Grazie per i ricordi inestimabili che dureranno per tutta la vita. Torneremo sicuramente!
    (Tradotto con DeepL Traduttore)

    Leggi l'originale
    • Soggiorno: 7/2019
    • Viaggiatore: Famiglie con bambini
    • Vacanza: Con bambini
    • Posizione e dintorni
      10/10
      "Eccellente"
    • Alloggio
      10/10
      "Eccellente"
    • Attività e servizi
      10/10
      "Eccellente"
    • Ristorante
      10/10
      "Eccellente"
Filippo Pocorobba
  • È su Agriturismo.it dal 2017
  • Parla: Italiano, Inglese

Piacere, mi chiamo Filippo Pocorobba e ho 81 anni.

Questi siamo io e i miei collaboratori, Drago Family....

Faccio questo lavoro da 44 anni con mia moglie.

Ci occupiamo di: accogliamo i viaggiatori.

Ho deciso di fare questo lavoro per vivere nella natura.

La cosa preferita dagli ospiti di Il Drago č la possibilitā di stare nella natura.

Posizione

Agriturismo Il Drago
C.da Dragofosso snc, 94010
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