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Spunti di viaggio

Cosa mangiare a settembre

Quali sono i prodotti di stagione da assaporare prima che termini definitivamente l'estate?

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Settembre è un mese di transizione, perché termina l'estate e l'autunno fa capolino. Per qualcuno è ancora tempo di vacanze per altri, invece, di ritorno alla quotidianità. Il sole non è più cocente e l'aria inizia ad essere più frizzante, la natura cambia e si rinnova nei colori e nei profumi. Crescono i nuovi prodotti della terra pronti da portare a tavola per una dieta sana ed equilibrata.

Per mangiare bene, infatti, che tu sia a casa oppure fuori, è importante scegliere gli alimenti che crescono naturalmente nel giusto periodo.

Ti suggeriamo cosa mangiare a settembre: tanti cibi da gustare freschi e da sfruttare per golose ricette tradizionali. Una lista completa di alimenti che non devono mancare nella lista della tua spesa.

 

Cosa mangiare a settembre: la frutta

 
 
 
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Un post condiviso da Bea (@_bea61_) in data: 26 Ago 2019 alle ore 10:54 PDT

Appetitosa e genuina la frutta è un alimento sano e versatile, ricco di proprietà nutritive uniche e insostituibili. Il mese in questione è buono per assaporare le more, i lamponi e i mirtilli. Quest'ultimi sono ricchissimi di antiossidanti, che prevengono l'azione dei radicali liberi responsabili dell'invecchiamento cellulare.

Sono tutti squisiti da mangiare soli, oppure ideali per arricchire macedonie, gelati, sorbetti o da cuocere per preparare marmellate o confetture preziose.

La regina del mese, che contraddistingue le vendemmie di tutto il mondo è l'uva, bianca o nera. Ha eccellenti proprietà diuretiche e disintossicanti, aiuta il sonno e la distensione del sistema nervoso.

Mentre la pera, ricche di potassio, fibre e vitamine B e C, è un altro alimento molto versatile, succoso e zuccheroso da mangiare solo o ottimo per guarnire altre pietanze, come le insalate o in accompagnamento ad alcuni formaggi. Così come la mela, anche se si trova tutto l'anno, il suo mese è proprio settembre, quando puoi sfruttare di tutte le vitamine e i nutrienti che la compongono. Si trova in tante varietà che meglio si sposano ad ogni gusto ed esigenza, ed è un ottimo ingrediente per le ricette più ricche e varie, dolci o salate.

La castagna, altra regina della stagione, perfetta per le serate intorno al fuoco o per le scampagnate nei boschi per raccoglierla. Si presenta e si presta perfettamente ai primi freddi.

Poi ci sono le immancabili nocciole, noci, mandorle e anacardi, inondati di oli e grassi sani che ci aiutano a stare meglio. Sono ideali come snack energetici da consumare durante il giorno, e grazie al loro apporto calorico, nutrono il cervello mantenendolo attivo.

Segue la stagione anche per i prelibati fichi, sostanziosi e zuccherini, ottimi anche loro per guarnire piatti o per fare confetture.

Ed infine, puoi consumare, in coda di stagione, anche le succose pesche e i freschi meloni.

Cosa mangiare a settembre: la verdura

 
 
 
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Un post condiviso da La pennetta (@lapennettablog) in data: 26 Ago 2019 alle ore 9:11 PDT

A settembre puoi ancora assaporare la freschezza e le proprietà dei peperoni, dei pomodori, delle melanzane e delle zucchine, delle carote, le rape e i ravanelli, dalle svariate proprietà benefiche. Ma preparati ai nuovi profumi autunnali.

Entrano in campo quindi le zucche, per piatti sempre diversi e originali e i funghi, dalle tante tipologie alle altrettante maniere di cucinarlo. I cavoli, gli spinaci, il basilico, le patate, i cetrioli, i porri, i broccoli, che contengono molti sali minerali e vitamine. Le bietole, i fagioli e i fagiolini, ricchi di fibre, vitamina A e sali minerali.

Cosa mangiare a settembre: il pesce

 
 
 
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Un post condiviso da IsaCarriero (@isabo_uno) in data: 23 Ago 2019 alle ore 12:37 PDT

Se diamo uno sguardo al mare, la produzione ittica regala diverse specie da portare in tavola: la spigola, la sogliola, le sardine e gli sgombri, la triglia, il cefalo, l'orata, il pesce spada, il merluzzo, il dentice e le acciughe.

Cosa mangiare a settembre: le tradizionali ricette regionali

 
 
 
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Un post condiviso da Arianna Pellegrino (@sibilladistelle) in data: 26 Ago 2019 alle ore 5:52 PDT

Alcuni di questi alimenti sopracitati si prestano a molte ricette dai profumi e i sapori più o meno decisi. Abbinarli è un vero piacere che risveglia i sensi, accarezzandoli e deliziandoli.

Vogliamo proporti una carrellata di gusto per scoprire l'Italia a settembre, in una delle sue virtuose eccellenze: la gastronomia.

I funghi sono un alimento che puoi trovare in molti menù del Piemonte, l'Emilia e la Lombardia e nei banchi dei mercati. Da provare in sughi per paste o risotti, trifolati, fritti o al forno. Si trovano anche in tutte le regioni montane facilmente abbinati alla polenta.

La melanzana si presta a vari tipi di cottura, può essere fatta al forno, alla griglia o fritta.
In Sicilia è tipica la pasta alla Norma, un sugo che abbina il pomodoro e il basilico a tocchetti di melanzana fritta e una spolverata di ricotta salata. Oppure la Caponata, un colorato piatto a base di verdure.

Le rape e le cime di rapa sono famose in tutta la Puglia perché sono gli ingredienti base del noto sugo delle orecchiette, oppure vengono stufate e usate come squisiti contorni.

Che dire poi della zucca, l'ortaggio dagli svariati usi in cucina, sempre presente in tavola. Utilizzata, soprattutto nel nord, per creme, zuppe, paste, risotti e antipasti, sia cotta al forno che fritta.

Le zucchine sono un'altra base molto utilizzata nella cucina di tutta Italia. Molto versatile, utile per le vie urinarie e per l'intestino, vengono mangiate in insalata, trifolate, come sughi per paste o abbinate ai pesci.
Ad esempio, il cusot al brusch, o zucchine in carpione, è un piatto tipico del Piemonte, un contorno a base di zucchine fritte marinate con olio, aceto e vino bianco.

Un piatto autoctono del Campidano, la parte sud-occidentale della Sardegna, è la preparazione del dentice in tegame con la sola aggiunta degli odori tipici, come il prezzemolo, il pomodoro secco e l'aglio.
Invece, se sei in Trentino non puoi perderti i noti strangolapreti del luogo. Si preparano con il pane avanzato, gli spinaci o le bietole e poi vengono conditi con il burro fuso e il formaggio.

Scegliere i cibi di stagione e locali è importante per la tua salute e per l'ambiente. Sono alimenti più ricchi di sapore, di vitamine, di proteine e di nutrienti. Le produzioni locali, inoltre, abbattono i costi dei trasporti e del tuo portafoglio, inquinano meno e sono di origine più controllata.

Settembre è alle porte e la sua ricca varietà di cibi è pronta a deliziarti anima e corpo.

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